Barra laterale social
Sapzio Soci_lan
fb_treviglio
 

Informazioni alla clientela

La sezione “informazioni agli investitori” pubblica documenti ed notizie relative alla struttura della banca, alle strategie ed ai risultati conseguiti, secondo principi di trasparenza, affidabilità e correttezza, con l’impegno di migliorare, ogni giorno, il rapporto di fiducia che ci lega con i nostri Soci e Clienti.


Organi sociali

Consiglio di Amministrazione

 

Collegio Sindacale

 

Direzione Generale

E' composto da 11 consiglieri eletti dall'Assemblea dei soci, che durano in carica tre anni e sono rieleggibili. Il Consiglio provvede alla nomina del presidente e di uno o più vice presidenti. Tra i suoi compiti fondamentali ci sono l'ammissione, l'esclusione e il recesso dei soci e la determinazione degli indirizzi generali di gestione e dell'assetto organizzativo della banca. La figura dell’amministratore, come sancito anche dalla Carta dei Valori riveste un ruolo di rilievo: riceve infatti un mandato di fiducia, da parte dei Soci, molto impegnativo, non solo in termini di legge, ma anche dal punto di vista morale.

Presidente
Grazioli Giovanni

Vice Presidente
Gatti Renato Lino

Consiglieri
Carminati Stefano
Ferri Marco Daniele
Fontana Elena
Gabriele Colombo
Gibellini Dario
Invernizzi Marco
Lena Massimo
Moro Luigi
Variato Anna Maria

Consigliere indipendente
Fontana Elena

Consigliere indipendente sostituto
Ferri Marco Daniele

E' nominato dall'Assemblea dei soci ogni triennio ed è composto da 3 sindaci effettivi, di cui uno è nominato presidente, e due sindaci supplenti. Il suo compito è vigilare sull'osservanza della legge e dello Statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione ed in particolare sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile della banca e sul suo concreto funzionamento. Il Collegio viene sentito in merito alle decisioni riguardanti la nomina dei responsabili delle funzioni di controllo interno e la definizione degli elementi essenziali del sistema di controlli.

Presidente
Mauri Marco

Sindaci Effettivi
Bizioli Gianluigi
Medici Massimo Francesco

Sindaci Supplenti
Carminati Marco
Zaniboni Fabrizio

Il Direttore Generale persegue gli obiettivi gestionali e sovrintende allo svolgimento delle operazioni e al funzionamento dei servizi secondo le indicazioni del Consiglio di Amministrazione, assicurando la conduzione unitaria della Società e l’efficacia del sistema dei controlli interni. Prende parte con parere consultivo alle adunanze del Consiglio di Amministrazione e ha il potere di proposta in materia di erogazione del credito. Prende parte alle riunioni del Comitato Esecutivo. Dà esecuzione alle delibere degli organi sociali.

Direttore Generale
Nicelli Roberto

Vice Direttore 
Panzera Flavio

 


Collegio Probiviri


Organismo di Vigilanza


Assemblea dei soci

E' composto da 3 membri effettivi e 2 supplenti, scelti fra i non soci. Il presidente è designato dalla Federazione Lombarda e gli altri 4 componenti sono nominati dall'Assemblea. I membri restano in carica 3 anni e sono rieleggibili. Compete al Collegio dei Probiviri la risoluzione di tutte le controversie che dovessero sorgere tra i soci e la società o gli organi di essa, in ordine alla interpretazione, applicazione, validità ed efficacia dello Statuto, dei regolamenti, delle deliberazioni sociali.

Presidente
Formento Riccardo

Membri Effettivi
Bonetti Sergio
Maurini Giacomino

Membri Supplenti
Torre Francesco
Cangelli Pieralberto

L'Organismo di Vigilanza (come previsto dal D.Lgs 231/2001) ha il compito di vigilare in modo continuativo sul funzionamento e l'osservanza del Modello Organizzativo adottato dalla banca e di curarne l'aggiornamento.

Presidente
Galdini Angelo

Membri
Variato Anna Maria Grazia
Finali Roberto


I Soci si incontrano nell’Assemblea dei Soci per l’approvazione del bilancio di esercizio (almeno una volta all'anno), per il rinnovo delle cariche (secondo i tempi e le modalità stabilite dallo Statuto) e per deliberare la destinazione delle quote disponibili degli utili di esercizio. I Soci risiedono e/o operano con continuità nei territori di competenza della Cassa Rurale di Treviglio
 

Atto CostitutivoVisualizza »

Statuto SocialeVisualizza »

Relazioni e Bilancio 2016Visualizza »

Scheda informativa azioni della bancaVisualizza »

Regolamento concessioni saleVisualizza »


Dati societari

  • Cassa Rurale  Banca di Credito Cooperativo di Treviglio
  • Via Carlo Carcano, 6 24047 Treviglio (BG)
  • Tel.0363 4221 Fax 0363 422223
  • info@treviglio.bcc.it
  • PEC 08899.segreteria@actaliscertymail.it
  • www.cassaruraletreviglio.it
  • CODICE SWIFT: ICRAITRR TR0
  • Partita IVA 00255130163
  • Registro imprese di Bergamo n.00255130163
  • Iscritta all'Albo delle banche art.13 T.U.B. n.3148
  • CODICE ABI 08899.7
  • Capitale sociale al 31.12.2016 € 19.985.598

Sistemi di garanzia

La Cassa Rurale di Treviglio aderisce ai seguenti sistemi di garanzia per i risparmiatori:


III Pilastro ai sensi del regolamento UE n.575/2013

La Circolare 263 di Banca d’Italia del dicembre 2006 ha introdotto, al titolo IV, l’obbligo di pubblicazione di informazioni riguardanti l’adeguatezza patrimoniale, l’esposizione ai rischi e le caratteristiche generali dei sistemi preposti all’identificazione, alla misurazione e alla gestione dei rischi di I e II Pilastro cui è esposta la banca. L’informativa al pubblico (III Pilastro) fornisce, con l’obiettivo di rafforzare la disciplina di mercato, una rappresentazione dei rischi assunti, delle caratteristiche dei relativi sistemi di gestione e controllo e dell’adeguatezza patrimoniale della banca.
L’informativa è organizzata in quadri sinottici ("tavole"), definiti nell’allegato A del titolo IV - capitolo 1 della circolare 263, ciascuno dei quali riguarda una determinata area tematica distinta fra informazioni qualitative e quantitative:
- le informazioni qualitative hanno l’obiettivo di fornire una descrizione delle strategie, dei processi e delle metodologie utilizzate nella misurazione e gestione dei rischi;
- le informazioni quantitative hanno l’obiettivo di fornire la quantificazione della consistenza patrimoniale delle banche, dei rischi cui le stesse sono esposte, dell’effetto delle tecniche di mitigazione del rischio di credito (credit risk mitigation - CRM) applicate.

Rating di legalità delle imprese

La  Banca, entro il 30 aprile di ogni anno, è tenuta a trasmettere alla Banca d'Italia una relazione dettagliata sui casi in cui il rating di legalità non ha influito nè sui tempi e costi di istruttoria, nè sulle condizioni economiche del finanziamento.

Informazioni modello organizzativo Credito Cooperativo