Barra laterale social
Sapzio Soci_lan
fb_treviglio
 

Antiriciclaggio

Adeguata Verifica

La normativa antiriciclaggio (D.lgs. 21 novembre 2007 n.231 e successive modifiche) impone alla Cassa Rurale di Treviglio di effettuare l’adeguata verifica della clientela acquisendo dal cliente, oltre a quelle anagrafiche, diverse informazioni (ed eventuale documentazione) ad esempio sullo scopo del rapporto, sull’attività lavorativa, sulla provenienza dei fondi e del denaro contante e sul cosiddetto titolare effettivo.

In caso di mancato adempimento, la banca ha l’obbligo di recedere dai rapporti in essere e di restituire i fondi, strumenti e altre disponibilità finanziarie di spettanza del cliente, mediante trasferimento su un conto bancario indicato dal cliente stesso, nel rispetto dei criteri e delle modalità fissati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze con circolare del 30 luglio 2013.

A tale scopo la Cassa Rurale di Treviglio provvederà a rivolgere per iscritto, ai clienti interessati, l’invito a fornire le informazioni necessarie a consentire alla stessa di assolvere agli obblighi di adeguata verifica.

 

Trasferimento di denaro contante

A decorrere dal 1 gennaio 2016 è vietato il trasferimento di denaro contante in euro o in valuta estera, effettuato a qualsiasi titolo tra soggetti diversi quando il valore oggetto del trasferimento è complessivamente pari o superiore a €uro 3.000,00 . Il trasferimento è vietato anche quando è effettuato con più pagamenti inferiori alla soglia che appaiono artificiosamente frazionati. Il trasferimento può tuttavia essere eseguito per il tramite di Banche, Istituti di moneta elettronica e Poste Italiane S.p.A.

 

Assegni bancari, postali e circolari

Tutti gli assegni bancari, postali e circolari d’importo pari o superiore a €uro 1.000,00 devono recare l’indicazione del nome o della ragione sociale del beneficiario e la clausola di non trasferibilità. Gli assegni bancari e postali, emessi all’ordine del traente (c.d. assegni “a me medesimo”) possono essere girati unicamente per l’incasso a una Banca o a Poste Italiane S.p.A., e ciò a prescindere dall’importo recato dagli stessi.
Le Banche, nel rispetto delle nuove disposizioni, rilasciano gli assegni muniti della clausola di non trasferibilità. Il Cliente tuttavia può richiedere per iscritto il rilascio in forma libera di assegni circolari e di moduli di assegni bancari, da utilizzarsi, in detta forma libera, esclusivamente per importi inferiori a €uro 1.000,00 (vale a dire fino a €uro 999,99), eccettuate le ipotesi in cui le beneficiarie dei titoli siano Banche o Poste Italiane S.p.A.. In tal caso il richiedente dovrà corrispondere, a titolo di imposta di bollo, la somma di €uro 1,50 per ciascun modulo di assegno o vaglia richiesto.

 

Libretti al portatore

Il saldo dei libretti di deposito bancari o postali al portatore deve essere inferiore a €uro 1.000,00.
In caso di trasferimento di libretti al portatore, indipendentemente dal saldo, il cedente è tenuto a comunicare, entro 30 giorni, alla Banca emittente, i dati identificativi del cessionario e la data del trasferimento.
Entro il 31 marzo 2012 tutti i libretti con saldo pari o superiore a €uro 1.000,00 avrebbero dovuto essere estinti o ricondotti ad una somma non eccedente tale soglia.
La violazione di quest’ultima prescrizione è punita, dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, con una sanzione amministrativa pecuniaria dal 10% al 20% del saldo del libretto stesso e che comunque non potrà essere inferiore a €uro 3.000,00; per i libretti con saldo inferiore a €uro 3.000,00 la sanzione è pari al saldo del libretto stesso.

CSS Extra